🥾 Tappa 4 – Da Calceranica al Lago a Barco

Distanza: circa 22 km Dislivello: medio Durata media: 6–7 ore Difficoltà: media Ideale per: camminatori curiosi, amanti della storia e dei paesaggi rurali

🌊 Da Calceranica a Valcanover – lungo il lago

Il cammino riprende costeggiando il Lago di Caldonazzo, tra spiagge e riflessi mattutini. Si attraversa Valcanover, frazione affacciata sul lago, nota per la sua chiesetta di Sant’Antonio da Padova (1712), costruita per volere di Antonio Valcanover. La leggenda locale narra che qui Meda abbia “rubato i bastoncini”… ma li ha restituiti con un sorriso, quindi tutto perdonato

⛪ Santa Caterina – spiritualità e panorami

Si sale verso Santa Caterina, dove si trovano due chiese storiche:

Chiesa di Sant’Antonio: costruita tra il 1712 e il 1714, restaurata più volte, conserva affreschi e arredi donati dalla comunità.

Chiesa di Santa Caterina: citata già nel 1330, ricostruita nel 1903 su progetto neogotico. La pala d’altare raffigura Santa Caterina inginocchiata davanti alla Madonna, opera di Elia Naurizio.

Da qui si aprono scorci spettacolari sul Lago di Caldonazzo e sulla Marzola.

🏘️ Bosentino – balcone sulla Valsugana

Il cammino prosegue verso Bosentino, antico borgo rurale con portali in pietra e ballatoi tipici dell’architettura trentina. Le sue origini risalgono all’epoca pre-romana, con tracce etrusche e gallo-cenomani. Da qui si scende per via alla Mandola, tra prati e boschi.

⛪ Vattaro – fede e arte

Chiesa di San Martino: documentata dal 1370, ricostruita nel XVI secolo e ampliata nel Settecento. La facciata neoclassica e gli affreschi di Agostino Aldi ne fanno un punto di riferimento spirituale e artistico.

Cappella dell’Annunziata: costruita nel 1931, ospita un dipinto dell’Annunciazione di Marco Bertoldi (1993), con Santi Vigilio e Antonio da Padova.

🏞️ Campregheri – ristoro e Vigolana

Dopo un tratto panoramico sulla catena della Vigolana, si arriva a Campregheri, piccolo borgo con un bar accogliente proprio all’ingresso. Ottimo punto per una pausa prima della discesa.

🏰 Torre dei Sicconi – storia e rovine

Si scende verso la Torre dei Sicconi, antica fortificazione costruita nel 1201 dai signori di Caldonazzo. Distrutta nel 1385 e poi fatta saltare dal Genio militare austriaco nel 1915, oggi è un sito archeologico con giardino botanico e vista sulla valle. Un luogo che racconta la storia bellica e feudale della zona.

🏛️ Corte Trapp – eleganza e memoria

Si raggiunge la Magnifica Corte Trapp, residenza nobiliare dal 1462, dove i Conti Trapp amministravano la giustizia. Oggi è sede di eventi, concerti e mercatini. Il decimaio a doppio colonnato e la sala nella roccia sono ambienti suggestivi, perfetti per una sosta culturale.

🍎 Tra i meleti – verso Barco

Il cammino si distende nella piana tra i meleti, attraversando:

Quaere: piccolo nucleo rurale, il cui nome antico richiama la parola latina quaerere (cercare), forse legato a vecchi percorsi di pellegrinaggio o transumanza.

Lochere: Lochere con la sua atmosfera rurale conserva l’impronta di borgo agricolo, con case sparse, orti e una quiete che invita alla contemplazione. È il punto perfetto per una pausa rigenerante, lontano dal traffico e immerso nel paesaggio.

Santa Giuliana: località con la chiesa del 1929 progettata da Ettore Sottsass senior, padre del celebre designer.

La tappa si conclude a Barco, frazione di Levico Terme, immersa nel verde e nella quiete. Punto strategico per il proseguimento del cammino, ma anche luogo dove fermarsi a riflettere sul viaggio appena compiuto.

Miniguida alla tappa