🌿 Tra borghi, panorami e meleti
Questa tappa è un viaggio nella Valsugana più autentica: si parte dal lago, si sale tra chiesette e paesini sospesi nel tempo, si attraversano panorami alpini e si conclude tra meleti e frazioni silenziose. È una tappa che alterna fatica e meraviglia, con tanti punti dove fermarsi, osservare e… magari rifocillarsi.

🧘♀️ Consigli per il camminatore
Porta acqua: la salita tra Santa Caterina e Bosentino può essere impegnativa.
Fermati a Campregheri: il bar è strategico prima della discesa.
Prenditi tempo alla Corte Trapp: è uno dei luoghi più suggestivi del cammino.
Se ami la fotografia, i punti panoramici tra Santa Caterina e Vattaro sono imperdibili.
Chiesa di Sant’Antonio: luogo di leggenda (e bastoncini rubati), perfetto per una pausa spirituale.
Chiesa di Santa Caterina: punto panoramico e storico, con affreschi e silenzio.
🏰 Storia e architettura
Torre dei Sicconi: ruderi medievali e giardino botanico. Ideale per una sosta contemplativa.
Corte Trapp: residenza nobiliare con eventi e mercatini. Se aperta, vale la visita!
🏘️ Borghi e cultura
Bosentino: borgo con portali in pietra e vista sulla valle. Fermati per una foto o una chiacchiera con i locali.
Vattaro: tappa culturale con la Chiesa di San Martino e la Cappella dell’Annunziata.
Campregheri: bar all’ingresso del paese, ottimo per una pausa caffè o uno snack..
🍎 Meleti e frazioni
Lochere: atmosfera rurale, cavalli e silenzio.
Santa Giuliana: chiesa progettata da Ettore Sottsass senior, un tocco di design nel verde.
Quaere: piccolo nucleo agricolo, perfetto per una pausa tra i meleti.

