Miniguida alla Tappa 4

🌿 Tra borghi, panorami e meleti

Questa tappa è un viaggio nella Valsugana più autentica: si parte dal lago, si sale tra chiesette e paesini sospesi nel tempo, si attraversano panorami alpini e si conclude tra meleti e frazioni silenziose. È una tappa che alterna fatica e meraviglia, con tanti punti dove fermarsi, osservare e… magari rifocillarsi.

🧘‍♀️ Consigli per il camminatore

Porta acqua: la salita tra Santa Caterina e Bosentino può essere impegnativa.

Fermati a Campregheri: il bar è strategico prima della discesa.

Prenditi tempo alla Corte Trapp: è uno dei luoghi più suggestivi del cammino.

Se ami la fotografia, i punti panoramici tra Santa Caterina e Vattaro sono imperdibili.

Chiesa di Sant’Antonio: luogo di leggenda (e bastoncini rubati), perfetto per una pausa spirituale.

Chiesa di Santa Caterina: punto panoramico e storico, con affreschi e silenzio.

🏰 Storia e architettura

Torre dei Sicconi: ruderi medievali e giardino botanico. Ideale per una sosta contemplativa.

Corte Trapp: residenza nobiliare con eventi e mercatini. Se aperta, vale la visita!

🏘️ Borghi e cultura

Bosentino: borgo con portali in pietra e vista sulla valle. Fermati per una foto o una chiacchiera con i locali.

Vattaro: tappa culturale con la Chiesa di San Martino e la Cappella dell’Annunziata.

Campregheri: bar all’ingresso del paese, ottimo per una pausa caffè o uno snack..

🍎 Meleti e frazioni

Lochere: atmosfera rurale, cavalli e silenzio.

Santa Giuliana: chiesa progettata da Ettore Sottsass senior, un tocco di design nel verde.

Quaere: piccolo nucleo agricolo, perfetto per una pausa tra i meleti.