Scopri le meraviglie nascoste della Via dell’Alto Brenta
In questa pagina condividiamo le esperienze autentiche di chi ha vissuto il cammino, raccontando emozioni e momenti indimenticabili lungo la Via dell’Alto Brenta.
Il cammino Via Alto Brenta è un’immersione totale nella natura e nel ritrovare quei borghi vecchi che ahimè oggi sono scomparsi lasciando spazio al cemento. Cammini nei boschi, sentieri sterrati e piste ciclabili… tra profumi che la natura ti sa offrire. Il percorso è ben segnalato da targhette in legno o bollini nei pali lungo la strada, ma mi raccomando: occhi sempre aperti, perché la vegetazione li può coprire (è successo diverse volte anche a me) e si rischia di aumentare i km della tappa. Ogni borgo ti regala una chicca da vedere e le persone sono molto cordiali e disponibili. Le strutture consigliate sono molto valide, tutte al top. A chi volesse fare questo cammino consiglierei di fermarsi a guardare tutto quello che nel quotidiano ci viene a mancare…

Alessandra da Conegliano
28 maggio 2026
Siamo stati accolti con grande disponibilità fin dall’inizio, nonostante il periodo impegnativo e il fatto che la Via dell’Alto Brenta non fosse ancora aperta ufficialmente.
Abbiamo trovato le tappe molto belle e ben segnalate, con tratti davvero suggestivi come la discesa da Spera, i panorami sui laghi e l’arrivo ad Arte Sella. I campeggi in cui abbiamo pernottato ci hanno accolto sempre con gentilezza, e l’atmosfera dei campeggi più piccoli ha reso l’esperienza ancora più speciale.
La Via dell’Alto Brenta ci ha regalato scorci meravigliosi, momenti intensi e un’accoglienza calorosa all’arrivo. Grazie per il supporto durante tutto il cammino: per noi è stata un’esperienza bellissima.

Giulia, Luca e Naclo
🐾👣 08 giugno 2026
Siamo partiti con carica a mille per fare questo cammino in 4 tappe anziché 5 come viene proposto dal programma e siamo rientrati soddisfatti e felici di quello che abbiamo visto km dopo km. I panorami mozzafiato, i piccoli borghi che sembrano delle bomboniere dove abbiamo incontrato persone pronte a regalarti un sorriso e a chiederti da dove arrivate? (probabilmente non capita spesso che loro vedano persone con lo zaino in spalla), i boschi, i sentieri sterrati, le fattorie didattiche… che dire… una meraviglia. Ah… mi raccomando andate a visitare il Museo degli strumenti musicali popolari a Roncegno (lungo il cammino) e Arte Sella (museo all’aperto) a Borgo Valsugana. Lungo il percorso non mancano i punti acqua dove rifornirsi… quando siamo andati noi non mancavano neppure le ciliege mature e pronte alla raccolta. Abbiamo pernottato nelle strutture che ci erano state fornite dal programma e siamo rimasti contentissimi del loro servizio. Gli organizzatori sono stati bravissimi nel tracciare il percorso e si sono sempre resi disponibili (ci hanno lasciato un loro contatto telefonico) ad ogni nostra richiesta. Il percorso si può fare in qualsiasi periodo dell’anno e credetemi, mettetelo nella vostra agenda tra le belle attività da fare.

Gian Paolo, Alessandra, Silvia
28 Maggio 2026
Esperienze autentiche dei viaggiatori della Via dell’Alto Brenta
Leggi i racconti dei camminatori che hanno scoperto la magia della Valsugana alta, tra natura, arte e storia.
Un profondo rispetto per il territorio e la voglia di fare rete
Il cammino Via dell’Alto Brenta rappresenta un filo che unisce la Bassa e l’Alta Valsugana, con i paesi che le popolano e formano comunità.
In un tempo dominato dalla frenesia, iniziative come questa assumono un valore importante: promuovono un turismo “lento”, capace di restituire uno sguardo nuovo sui luoghi attraversati e di riscoprire il territorio con tempi e ritmi più umani.
Camminare lungo la Via dell’Alto Brenta non è solo movimento fisico. È un’esperienza che mette in relazione corpo, mente e ambiente. È un’attività che può essere vissuta in solitudine, per ritrovare una dimensione introspettiva, o in compagnia, condividendo emozioni, idee e suggestioni che spesso nascono proprio passo dopo passo.
Per questo accogliamo con favore iniziative che nascono da un profondo rispetto per il territorio e dalla volontà di fare rete. La Via dell’Alto Brenta non è “solo” un tracciato su una mappa: è un progetto che unisce luoghi e persone, valorizzando l’identità della Valsugana e rafforzando il senso di comunità.
Elena Adami
Assessore politiche giovanili, promozione sociale e progetti di rete
Comune di Calceranica al Lago


Mettere le proprie esperienze a disposizione della comunità
Come rappresentante del Comune di Borgo Valsugana sono davvero felice della nascita della Via dell’Alto Brenta, un progetto che rappresenta una grande opportunità per il nostro territorio e per tutta la comunità. Questo cammino ha per noi un significato speciale perché inizia e si conclude proprio a Borgo Valsugana, rendendo il nostro paese fulcro del percorso.
La tappa finale permetterà anche di visitare Arte Sella, una realtà straordinaria conosciuta e apprezzata oltre i confini locali che arricchisce ulteriormente il percorso, offrendo ai camminatori un incontro unico tra natura, arte e paesaggio.
L’orgoglio per questa iniziativa è doppio perché nasce dall’idea e dall’impegno di quattro cittadini di Borgo Valsugana che hanno coltivato la loro passione per i cammini viaggiando fuori dal nostro territorio, osservando esperienze positive e modelli virtuosi altrove. Così hanno deciso di riportare da noi quanto di bello avevano visto, trasformandolo in un’opportunità concreta per la nostra valle.
Da apprezzare anche la filosofia alla base della Via dell’Alto Brenta: quella del turismo lento, sostenibile e rispettoso dei luoghi. Un modo di viaggiare che permette di riscoprire il valore del tempo, del paesaggio e delle relazioni.
Credo che questa esperienza sia di grande valore: ci insegna anche a saper guardare lontano, imparare, e poi proporre ciò che si è appreso al servizio della propria comunità.
Federico Voltolini
Assessore a cultura, politiche giovanili, transizione ecologica,
verde urbano, mobilità e Sportello Europa
Comune di Borgo Valsugana
La Via dell’Alto Brenta: un cammino che lascia il segno
Scopri le testimonianze visive che raccontano la magia e la profondità del nostro percorso unico.







