Nel cuore del Trentino, sopra il paese di Caldonazzo, si erge il dosso del Monte Rive, luogo che custodisce i resti della Torre dei Sicconi e un affascinante giardino tematico. Questo sito, ricco di storia e immerso nella natura, è oggi un punto di riferimento per escursionisti, appassionati di archeologia e amanti del paesaggio.
Le origini medievali della Torre
La Torre dei Sicconi fu costruita nel 1201 da Geremia e Alberto di Caldonazzo, su concessione del principe vescovo Corrado di Beseno. Faceva parte del sistema difensivo del castrum di Caldonazzo, un complesso fortificato che dominava la valle e controllava le vie di comunicazione.
Nel corso dei secoli, la torre fu teatro di eventi bellici, tra cui la battaglia del 1385 contro le truppe vicentine e veronesi. Nonostante i danni subiti, documenti del 1391 attestano che molte strutture erano ancora in uso. La torre fu infine demolita nel 1915 dal Genio militare austriaco durante la Prima guerra mondiale.
Un sito archeologico di lunga frequentazione
Le indagini archeologiche condotte tra il 2006 e il 2009 hanno rivelato che il dosso era frequentato già in epoca pre-protostorica e romana, grazie alla sua posizione strategica lungo la via Claudia Augusta Altinate. Sono emersi resti murari, tracce di incendi e strutture databili tra il XIII e XIV secolo, tra cui un edificio con due piani e focolare, probabilmente il palazzo del castrum.
Innovazione e valorizzazione digitale
Nel 2005, il Comune di Caldonazzo ha avviato il progetto “Il Giardino della Torre dei Sicconi”, con il supporto della Soprintendenza per i Beni Archeologici. L’obiettivo era valorizzare il sito attraverso la creazione di un giardino botanico e un percorso storico che accompagnasse i visitatori alla scoperta del luogo.
Nel 2016 è stato avviato un progetto di ricostruzione virtuale del castello, basato su dati storici e archeologici. Questo ha permesso di ricreare digitalmente il sito, ideale per la didattica e la divulgazione.
Oggi, il giardino è parte integrante di un parco archeologico che offre una passeggiata immersiva tra natura e storia, con vista panoramica sul Lago di Caldonazzo.


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