🥾Da Torcegno a Levico Terme
Distanza: 23,32 km
Dislivello: +757 m / –1032 m
Durata media: 7–8 ore
Difficoltà: media
Ideale per: camminatori curiosi, appassionati di storia e paesaggi alpini
⛪ Santa Maria Ausiliatrice – spiritualità e partenza
A circa 1 km dalla partenza, si incontra la chiesetta di Santa Maria Ausiliatrice, immersa nel verde e punto di riferimento per la comunità di Torcegno. Da qui parte il sentiero che conduce al Colle San Pietro, dove si trovano i ruderi di Castel San Pietro, antica rocca medievale nota anche come Castel Tre Corni per le sue tre muraglie superstiti
🏰 Castel San Pietro – archeologia e panorami.
Sorto su un sito frequentato fin dalla preistoria, il castello fu sede dei Signori di San Pietro e venne distrutto nel XIV secolo dai vicentini. Oggi rimangono due robuste muraglie e tracce di travi. Il luogo offre indicazioni per punti panoramici sulla Valsugana e sul gruppo della Vigolana
🧭 Trincee e Masi Fratte – memoria della Grande Guerra
Scendendo verso Borgo, si attraversano trincee della Prima Guerra Mondiale in località Masi Fratte, testimonianza della linea difensiva austro-ungarica. Al Capitello della Madonna del Rosario, si esce dal bosco e si raggiunge Castel Telvana.

🏰 Castel Telvana – maestosità e storia
Privato e abitato, Castel Telvana domina Borgo Valsugana dal Monte Ciolino. Costruito nel XIII secolo, fu presidio strategico sulla Via Claudia Augusta Altinate. La torre centrale raggiunge i 26 metri e si può fare il giro esterno per ammirarne la maestosità.
⛪ San Francesco e Monastero San Damiano – fede e clausura
Scendendo verso Borgo, si incontra la Chiesa di San Francesco d’Assisi, costruita tra il 1599 e il 1601 su iniziativa del barone Welsperg. Accanto, il Monastero di San Damiano, fondato nel 1979 e abitato dalle monache clarisse, è un luogo di silenzio e preghiera

🏘️ Verso Roncegno – acque pensili e biodiversità
Dalla Piazzetta del Teatro Vecchio, si prende la strada verso Roncegno. Lungo il percorso troviamo: Biotopo Palude di Roncegno: area protetta con fonte d’acqua e biodiversità. Chiesetta della Madonna di Onea: luogo votivo immerso nel verde.
I 4 Boai: corsi d’acqua pensili rispetto al piano campagna, vedi pannello informativo in loco.

🎶 Roncegno Terme – musica, terme e storia
A Roncegno si visitano: Parco termale: 12 ettari di verde, sede di eventi e relax.
Chiesa di Santa Brigida: edificio storico con affreschi.
Museo degli Strumenti Musicali Popolari: ospita oltre 1000 strumenti da 56 paesi, con possibilità di suonarli.
Terme di Roncegno: attive dal 1856, frequentate da nobili europei, tra cui gli zar di Russia.

🛤️ Via Claudia Augusta e Torre Quadra
Dopo Roncegno, si cammina lungo i campi sulla Via Claudia Augusta Altinate, antica strada romana che collegava Altino (VE) al Danubio. Tratto pianeggiante e contemplativo.

A Novaledo, si incontrano i ruderi della Torre Quadra, fortificazione medievale con due torri e ponte levatoio. Sbarrava la strada tra monte e Lago Morto, ora prosciugato. Luogo di ritrovamenti romani e leggende locali. Dopo un breve tratto su strada provinciale, si arriva a Selva di Levico, frazione ai piedi del Castel Selva, costruito nell’VIII secolo come rifugio durante le invasioni barbariche. Fu residenza dei principi-vescovi di Trento e oggi è raggiungibile a piedi.
🏁 Arrivo a Levico Terme – ville, parchi e lago
La tappa si conclude a Levico Terme, città termale e culturale:
Lago di Levico: Bandiera Blu, ideale per una passeggiata o un tuffo finale..
Villa Sissi: parte del Grand Hotel Imperial, residenza storica asburgica oggi chiusa.
Parco Asburgico: progettato da Georg Ziehl nel 1902, è il giardino storico più grande del Trentino, con oltre 125 specie arboree.

